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LA DOTT.SSA RITA MANZO E' PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA SISTEMICO-RELAZIONALE
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sabato 8 giugno 2013

CHE COS'E' IL GIOCO D'AZZARDO?

Quando parliamo di gioco d'azzardo facciamo riferimento a tutti quei giochi che rispettano le seguenti caratteristiche:
-si scommette del denaro o oggetti di valore;
-la scommessa, una volta giocata, è irreversibile e non può essere ritirata;
-il risultato del gioco dipende dalla fortuna, ovvero dal caso, l’abilità del giocatore conta poco o niente perché è impossibile controllare o prevedere l’esito degli eventi.
Quindi giochi d’azzardo ogni volta che rischi soldi oppure oggetti di valore in un gioco che ti da la possibilità di vincere più di quanto hai scommesso, ma il cui esito è incerto.

I giochi d’azzardo più diffusi sono:
-gratta e vinci
-biglietti delle lotterie
-slot machine
-tutti i giochi del casinò
-giochi di carte (poker, blackjack…)
-win for life
-bingo
-corse
-scommesse sportive e schedine
-lotto – superenalotto
-dadi
-giochi a soldi in internet


Sono molti i motivi che possono spingere le persone a giocare d’azzardo: semplice divertimento, eccitazione del rischio, contrastare la depressione, evadere dalla routine, vincere denaro e migliorare la propria situazione finanziaria, cambiare vita, stare in compagnia, sognare una vita migliore...
Il gioco d’azzardo non sempre è pericoloso, molte persone giocano in modo responsabile. Tuttavia diventa un problema quando da passatempo diventa dipendenza. In questo caso il giocatore manifesta un persistente bisogno di giocare aumentando in modo progressivo il tempo e il denaro impegnati nel gioco, fino a condizionare in modo significativo gli altri ambiti della propria vita (la famiglia, il lavoro, il tempo libero), a investire al di sopra delle proprie possibilità economiche e a trascurare i quotidiani impegni della vita.
                                                 Dott.ssa Rita Manzo

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1 commento:

  1. Il gioco d'azzardo, per come è concepito, ideato, pubblicizzato, esercitato e de-responsabilizzato (cioè lo Stato non ha alcuna responsabilità se qualcuno finisce sul lastrico o si uccide per debiti di gioco) è solo un ulteriore strumento con cui l'uomo italiano può essere mercificato, massificato, infannato, truffato, sfruttato e poi scaricato quando il duplice profitto è entrato nelle tasche dello Stato. Dicasi duplice profitto perché non si parla solo di un fiume di denaro rubato alla gente ma anche per il potere che appare sempre più prepotente e che autoreferenzia lo Stato stesso.

    In poche parole: stare il più possibile alla larga. La differenza tra chi investe anche solo UN euro in gioco d'azzardo e chi NON lo investe, è che chi spende quell'euro si trasforma più o meno temporaneamente in COMPLICE di questo meccanismo perverso. Che poi la complicità sia temporanea o meno, lo si può evincere dalle statistiche di chi perde fiducia nell'azzardo o chi pur di tentare la vincita miliardaria diventa dipendente e manda in rovina sé stesso e chi ama.

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